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I buoni risultati sul Pacchetto clima ed energia servono a rilanciare l’Europa

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clima_energia_europaFirenze – 9/1/2009 – L’Europa ha imboccato una strada coraggiosa e ambiziosa, divenendo leader mondiale nella lotta al cambiamento climatico, per una politica energetica in grado di promuovere sviluppo sostenibile, buona occupazione e crescita. Secondo l’Europarlamentare Gianni Pittellasu questa strada, fino alla fine, il Governo italiano ha posto intralci, noncurante dei grandi vantaggi che le decisioni europee avranno anche per la società e l'economia italiana”. Con la traduzione in misure legislative del Pacchetto energia clima su cui ha lavorato in modo coerente il Parlamento Europeo (che è codecisore con pari dignità del Consiglio), avvalendosi della competenza di deputati come il toscano Guido Sacconi, verrà un impulso determinante per un mondo più sicuro, più vivibile, più ricco di opportunità produttive ed occupazionali legate alla innovazione e ai settori verdi.
Dei circa 200 miliardi di euro previsti da piano di rilancio appena approvato, solamente 30 provengono dal bilancio comunitario. I restanti 170 miliardi dovranno, infatti, provenire dagli Stati membri. Purtroppo l’Unione Europea continua ad essere ostaggio di un bilancio troppo dipendente dai trasferimenti nazionali, e ciò non offre alcuna autonomia finanziaria in situazioni di crisi come quella attuale.
A tale proposito, alcune settimane fa il Presidente Delors - dalle colonne di “Le Monde” – invitava a considerare l’opportunità di utilizzare lo strumento degli EuroBond per finanziare gli investimenti strategici europei. All’Europa servono i mezzi per sostenere ridare fiato alla crescita e alla coesione attraverso un grande programma di produzione di beni pubblici comuni: energia rinnovabile, ricerca e istruzione, grandi reti infrastrutturali, mobilità dei giovani, sicurezza interna ed esterna. Per questo – conclude Pittella – “se non risolviamo il problema politico delle risorse, tutto questo sarà una pia illusione e l’Europa avrà smarrito una grande chance.”