In base a una decisione adottata il 19 marzo dalla Commissione europea, alcuni Stati membri dovranno restituire 126,7 milioni di euro erogati indebitamente nell’ambito del bilancio agricolo UE.
Questi fondi torneranno al bilancio comunitario a seguito del riscontro di inadempienze nelle procedure di controllo applicate dagli Stati membri o della mancata osservanza della normativa comunitaria in materia di spese agricole. Mentre gli Stati membri sono responsabili del pagamento e della verifica delle spese effettuate nell’ambito della Politica agricola comune (PAC), la Commissione ha il compito di controllare che essi abbiano fatto un uso corretto dei fondi.
Principali rettifiche finanziarie
In base alla recente decisione i recuperi riguarderanno Belgio, Cipro, Danimarca, Spagna, Francia, Regno Unito, Grecia, Italia e Slovenia. Le principali rettifiche comprendono in particolare:
- 100,6 mio EUR a carico della Danimarca per carenze nei sistemi di telerilevamento e nei controlli di conformità alle disposizioni sul ritiro dei seminativi dalla produzione (nell’ambito del regime di aiuto alle superfici);
- 9,5 mio EUR a carico del Regno Unito per scorretto utilizzo dell’analisi di rischio e insufficiente verifica dei documenti nell’ambito del regime delle restituzioni all'esportazione;
- 7,2 mio EUR a carico del Belgio per l’esecuzione di un numero insufficiente di prove di laboratorio sullo zucchero nell’ambito del regime delle restituzioni all'esportazione;
- 2,4 mio EUR a carico dell'Irlanda per carenze nell’analisi di rischio e per l’insufficiente qualità e quantità dei controlli fisici nell’ambito del regime delle restituzioni all'esportazione;
- 2,3 mio EUR a carico della Francia per inosservanza dei termini di pagamento e mancata applicazione di sanzioni nell’ambito del regime di aiuto alimentare;
- 1,7 mio EUR a carico del Belgio per spese non ammissibili nell’ambito del regime ortofrutticolo, compresi imballaggio ecologico e IVA;
- 1,5 mio EUR a carico della Slovenia per carenze nei controlli essenziali sui pagamenti dell'aiuto alle superfici;
- 1,3 mio EUR a carico della Grecia per controlli insufficienti e dati inattendibili sulle esportazione di zucchero;
- 0,004 mio EUR a carico dell’Italia per controlli amministrativi insufficienti sulle domande di aiuto per i bachi da seta.




