A 30 anni dalla prima elezione dell’Europarlamento a suffragio universale, l’Istituzione comunitaria non sembra essere in grado di impegnare ed appassionare i cittadini e le forze politiche sui grandi temi europei. L’affluenza alle urne si colloca al di sotto del 50% degli aventi diritto al voto: solo il 42,85% ha votato. Si tratta di dati ancora provvisori, ma suscettibili di lievissime variazioni.
L’elezione del 2009 segna una progressione del Partito Popolare Europeo (gruppo Democratici-cristiani e Democratici europei), che è accreditato provvisoriamente di 263 deputati. Segue il Partito Socialista Europeo (Gruppo Socialista al Parlamento Europeo) con 163 deputati. La composizione dell’Europarlamento, ancora provvisoria, è la seguente:
| Gruppo parlamentare | Deputati |
| EPP-ED | 263 |
| PSE | 163 |
| Altri | 91 |
| ALDE | 80 |
| GREENS-EFA | 52 |
| UEN | 35 |
| GUE-NGL | 33 |
| IND-DEM | 19 |
Nel Gruppo parlamentare “Altri” sono stati provvisoriamente classificati i parlamentari del Partito Conservatore della Gran Bretagna e quelli eletti nelle fila del PD italiano.
Per quest’ultimo, le stime degli uffici del Parlamento Europeo accreditano una delegazione di 22 parlamentari.
Giova rammentare che da luglio 2009 ogni Gruppo politico deve essere partecipato da parlamentari di almeno 7 stati membri, e con almeno 25 parlamentari.
Per ulteriori informazioni, vai alla pagina http://www.elections2009-results.eu/it/new_parliament_it.html




