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Il Parlamento Europeo

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Descrizione di potere e funzioni svolte dal Parlamento Europeo



Il Parlamento Europeo e i rapporti col Consiglio dell’Unione Europea

In occasione delle diverse revisioni dei Trattati, i poteri del Parlamento Europeoin seno alle Istituzioni europee hanno continuato a rafforzarsi. Oggi il Parlamento Europeo è colegislatore, dispone di poteri di bilancio e assicura il controllo democratico di tutti gli organi europei.
Il Parlamento Europeocondivide il potere legislativoequamente con il Consiglio dell'Unione Europea
Esso ha dunque facoltà di adottare le leggi comunitarie (direttive, regolamenti, ecc).
Può approvare, modificare o respingere il contenuto della normativa comunitaria.


Come si svolge il lavoro legislativo

In seno a una commissione parlamentare, il deputato elabora una relazione su una proposta di “testo legislativo” presentata dalla Commissione europea, la quale ha il monopolio dell’iniziativa normativa. La comm  issione parlamentare vota su tale relazione, eventualmente modificandola. Il Parlamentodefinisce la propria proposta, apportando modifiche al testo, e votandolo in Aula. Questo processo viene ripetuto una o più volte, a seconda del tipo di procedura e in base al raggiungimento o meno di un accordo con il Consiglio.
Per l’adozione degli atti legislativi, si distinguono la procedura legislativa ordinaria (codecisione), che pone il Parlamentoallo stesso livello del Consiglio, e le procedure legislative speciali, che si applicano esclusivamente a casi specifici in cui il Parlamentosvolge soltanto un ruolo consultivo.
Va rilevato che, in effetti, per le questioni sensibili (fiscalità, politica industriale, politica agricola, ecc.), il Parlamento Europeoesprime soltanto un parere consultivo. In taluni casi, il Trattato prevede l’obbligo di consultazione del Parlamento, e la proposta legislativa può entrare in vigore soltanto quando il Parlamentoha espresso il proprio parere. In questo caso, il Consiglionon ha la facoltà di prendere una decisione autonomamente.


Il Parlamento e la iniziativa politica

Esso può chiedere alla Commissionedi presentare proposte legislative al Consiglio. Partecipa inoltre concretamente all’elaborazione di nuovi testi legislativi, in quanto esamina il programma di lavoro annuale della Commissione, indicando quali leggi riterrebbe auspicabili.
La procedura di codecisione, introdotta dal Trattato di Maastricht sull’Unione Europea(1992), è stata ampliata e adeguata dal trattato di Amsterdam (1999) per rafforzarne l’efficacia.La codecisione è divenuta la procedura legislativa ordinaria: essa conferisce lo stesso peso al Parlamento Europeoe al Consiglio dell’Unionein numerosi ambiti (ad esempio, trasporti, ambiente, protezione dei consumatori, ecc.). I due terzi delle leggi comunitarie sono adottati congiuntamente dal Parlamento Europeoe dal Consiglio.


Il potere di bilancio

Il Parlamento Europeoe il Consiglio dell'Unione costituiscono insieme l'autorità di bilancio dell’Unione Europeache stabilisce annualmente le spese e le entrate di quest’ultima. La procedura di esame, e successivamente di approvazione, del bilancio si svolge da giugno a fine dicembre.
Per quanto riguarda le spese obbligatorie (ad esempio, le spese agricole e quelle legate ad accordi internazionali), spetta al Consiglio la decisione definitiva.
Sulle spese cosiddette “non obbligatorie” (spese diverse), è il Parlamentoa decidere in stretta collaborazione con il Consiglio.
Il Parlamento Europeoe il Consigliodebbono rispettare i massimali di spesa annuali fissati nelle prospettive finanziarie pluriennali.


Il bilancio dell’Unione Europea

L’Unione Europeanon riscuote direttamente alcuna imposta. Il suo bilancioè pertanto finanziato mediante quattro “risorse proprie” messe a disposizione dagli Stati membri previa consultazione del Parlamento Europeo.
Le quattro “risorse proprie” sono le seguenti:
a) i dazi doganali, provenienti dalla tariffa doganale comune applicata agli scambi commerciali con paesi terzi, che rappresentano circa il 10% delle entrate;
b) i prelievi agricoli, riscossi sulle importazioni di prodotti agricoli provenienti da paesi terzi, che rappresentano circa l'1% delle entrate;
c) la “risorsa IVA” (contributo degli Stati membri pari all'1% del prezzo di vendita definitivo su un paniere armonizzato di beni e servizi), che rappresenta circa il 14% delle entrate;
d) la risorsa “prodotto nazionale lordo (PNL)”,  un contributo di ciascuno Stato membro calcolato in base alla sua quota del PNL comunitario a un tasso massimo dell’1,27%, pari a circa il 75% delle risorse totali.
Il bilancio dell'Unione europea deve obbligatoriamente presentare un equilibrio tra entrate e spese.


Il potere di controllo

Il Parlamento Europeodispone di un importante potere di controllo sulle attività dell’Unione Europea.


Controllo finanziario

Il Parlamento europeodispone inoltre di un potere di controllo in ambito economico e monetario.
Inoltre, il Presidente, il Vicepresidente e i membri del Comitato esecutivo della Banca centrale europeapossono essere nominati dal Consigliosoltanto previo parere conforme del Parlamento.
Il Presidente della BCE illustra la relazione annuale dinanzi al Parlamento Europeo riunito in seduta plenaria.


Il controllo esercitato su Commissione e Consiglio

Il Parlamento Europeoesercita un controllo democratico sulla Commissionee, entro certi limiti, anche sull’attività del Consiglio.
Il Presidentedella Commissioneè designato dal Consiglio a maggioranza.
Il Parlamentopuò a provare o respingere il candidato proposto. Successivamente, gli Stati membri nominano i commissari di concerto con il Presidente designato.
Il collegio dei commissari nel suo insieme deve essere nuovamente approvato dal Parlamento.
Il Parlamentodispone di un potere di censura nei confronti della Commissione, un diritto fondamentale dei deputati europei per assicurare il controllo democratico nell’Unione Europea. Essi possono quindi obbligare tale istituzione a rassegnare le dimissioni.
La Commissionetrasmette regolarmente delle relazioni al Parlamento Europeo, quali ad esempio, la relazione annuale della Commissionesul funzionamento delle Comunità, la relazione annuale sull’esecuzione del bilancio.
Il Parlamentodispone altresì di un potere di iniziativa politica, potendo invitare la Commissionea presentare una proposta al Consiglio dell'Unione europea.
Invita inoltre regolarmente sia la Commissionesia il Consiglio dell'Unione europeaa sviluppare politiche esistenti o a vararne di nuove.
All’inizio del semestre di presidenza, il Presidente di turno del Consiglioillustra il proprio programma al Parlamento, a cui rende conto dei risultati ottenuti anche a fine mandato.


Il Presidente del Parlamento Europeo

Il Presidentedel Parlamento europeoè eletto per un periodo rinnovabile di due anni e mezzo, pari a metà legislatura. Egli rappresenta il Parlamentoall’esterno e nelle relazioni con le altre Istituzioni comunitarie.
Assistito da 14 vicepresidenti, il Presidentedirige i lavori del Parlamento Europeo. Dodici sessioni del Parlamento Europeosi svolgono a Strasburgo e sei supplementari a Bruxelles.
Il Presidente del Parlamento Europeofirma insieme al Presidente del Consigliotutti gli atti legislativi adottati in codecisione.


I deputati

Il Parlamento Europeo è composto da 785 deputati eletti nei 27 Stati membri dell’Unione Europea. Va rilevato che le elezioni europee presentano molte regole comuni: il suffragio universale diretto, la regola della proporzionalità e la durata quinquennale del mandato parlamentare.
Ad ogni Stato membro è assegnato un numero fisso di seggi, con un massimo di 99 e un minimo di cinque.
L'attività dei deputati europei si svolge a Bruxelles, a Strasburgo e nelle circoscrizioni elettorali. A Bruxelles i deputati partecipano alle riunioni delle commissioni parlamentari e dei gruppi politici, nonché alle sessioni supplementari e a Strasburgo alle sedute plenarie delle dodici convocazioni regolari.
I deputati al Parlamento Europeosono raggruppati in funzione delle loro affinità politiche e non in base alla nazionalità, ed esercitano il loro mandato in maniera indipendente. Attualmente, essi percepiscono la medesima retribuzione dei deputati del paese in cui sono eletti. Tuttavia, nel settembre 2005 è stato approvato uno Statuto dei deputati al Parlamento Europeoche eliminerà le disparità di trattamento e assicurerà una maggiore trasparenza delle retribuzioni. Lo Statuto entrerà in vigore all’inizio della prossima legislatura nel 2009.


I gruppi politici

I deputati si riuniscono in gruppi politicinon in base alla loro nazionalità ma in funzione delle loro affinità politiche. Attualmente vi sono 7gruppi politici e in Aula i seggi sono assegnati ai deputati in base alla loro appartenenza politica.
Un gruppo politicoè composto da un numero minimo di 20 deputati e deve rappresentare almeno un quinto degli Stati membri. Alcuni deputati non appartengono a nessun gruppo politico e in questo caso sono definiti non iscritti.
Prima di ogni votazione in Aula, i gruppi politici esaminano le relazioni elaborate dalle commissioni parlamentari e presentano emendamenti. La posizione adottata dal gruppo politico è definita mediante concertazione in seno al gruppo, ma nessun deputato può ricevere un’indicazione di voto obbligatoria.


Le commissioni parlamentari

Per preparare il lavoro del Parlamento Europeoin Aula, i deputati lavorano in commissioni permanenti ciascuna delle  quali è specializzata in determinati settori.
Le commissioni parlamentari sono composte da un minimo di 28 a un massimo di 86 deputati, e la loro composizione politica rispecchia quella dell'Aula.
Le commissioni parlamentari si riuniscono una o due volte al mese a Bruxelles e le loro discussioni sono pubbliche.
Il Parlamento europeopuò infine creare delle sottocommissionie delle commissioni temporaneeche si occupano di problemi specifici, come pure commissioni d'inchiesta nell'ambito delle proprie competenze di controllo.


Le delegazioni

Le delegazionidel Parlamento Europeointrattengono rapporti con i parlamenti di paesi terzi, cioè che non sono membri dell’Unione Europea. Contribuiscono in maniera significativa allo sviluppo del ruolo dell’Unione Europea nel mondo.
Attualmente vi sono 34 delegazioni, ognuna delle quali è composta da circa 15 deputati.
Si possono distinguere quattro categorie di delegazioni.

  1. Delegazioni interparlamentari, che sono incaricate di intrattenere rapporti con i parlamenti dei paesi terzi e dei paesi che non sono candidati all’adesione.
  2. Commissioni parlamentari miste, che curano le relazioni con i parlamenti dei paesi candidati all'adesione all’Unione Europeao con i parlamenti di Stati associati alla Comunità.
  3. La delegazione del Parlamento europeo all'Assemblea paritetica ACP-UEche è composta da deputati europei e da parlamentari provenienti da paesi dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico.
  4. La delegazione del parlamento europeo all’Assemblea parlamentare euromediterranea.
 

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